LA PROVA

Per chi non mastica la lingua del podista non è sempre facile capire i nostri racconti e le nostre emozioni.

Dopo un anno di gare, dal primo fantastico traguardo in piazza dei Miracoli passando per le strade di Lucca e Livorno come su quelle di Arena Metato, tanti sono stati i traguardi, tante le emozioni che hanno stravolto positivamente le nostre vite, cambiando con il tempo il modo di correre grazie ai nuovi ausili acquistati durante l’estate, una coppia di amici (io e Leo) insieme ad un ragazzo SPECIALE (Samuel) hanno accolto al loro fianco sempre più amici, Alessandro angiolo e Liana ormai sempre più presenti i validissimi PDV Luca e Rinaldo l’inossidabile Augusto e tutti gli altri, seminando ovunque felicità.

Martedì 8/12/2015 è stata la volta della Mezza Maratona della città di San Miniato, la mattina già in supestrada anima in noi preoccupazioni che fino ad oggi non avevamo mai incontrato, la pioggia per strada è incessante e la speranza di passare un pò di tempo serenamente sotto il sole facendo ciò che più ci piace sta già svanendo.

Ci schieriamo sulla linea di partenza davanti a tutti, pronti allo start e ad accogliere gli applausi degli spettatori, pronti via e inizia lo spettacolo, un bel gruppo colorato e chiassoso invade le strade di San Miniato Basso,sotto la magia del Vengo anch’io sì tu sì il gruppo è composto da squadre diverse, noi del Rossini accompagnati dai cugini delle Sbarre gli amici della Verru’a e del Fossetti e dei Run Dagi, tante maglie diverse per un unico messaggio.

Dopo appena due chilometri è già tempo di correre ai ripari, è iniziato di nuovo a piovere e continuerà fino all’arrivo senza mai darci tregua.

La Prova ha inizio, correre ad un ritmo più lento ha le sue difficoltà se poi è prolungato nel tempo, anche le continue soste che interrompono l’andatura non sono il modo ideale di seguire la gara, il tutto condito da questa pioggia fredda ha reso questi 21 km una vera Prova di fisico ma soprattutto di carattere.

Ci sono tutte le preoccupazioni del caso, per noi è una gara dura, di certo per Samuel e Maurizio non lo è meno, se noi sentiamo freddo lo avvertono anche loro, ma la garanzia che stiamo facendo la cosa giusta si legge chiaramente nei loro gesti e nei loro occhi così pieni di felicità.

Presto arriva il traguardo e le preoccupazioni diventano urla di gioia e di liberazione, è stata per tutti noi più ardua delle volte precedenti, ma è un risultato fantastico che ci lega ancor di più tra di noi e che riempie tutti quanti di orgoglio e determinazione.

Una doccia calda una notte di riposo, e giù a riorganizzare le idee mixandole tra i ricordi i flash e i racconti di ieri, emozioni che con un brivido lunghissimo ti salgono per tutta la schiena fino a far luccicare gli occhi, per restare in eterno dentro il cuore.

Grazie a tutti .

Adesso siamo certi anche del fatto che NON ESISTONO CONDIZIONI ARRENDEVOLI PER GLI AMICI DEL VENGO ANCH’IO SI’ TU SI’

Federico Mataresi

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Un commento:

  1. ciao sono da piu di 20 anni in carrozzina ieri sera 8 agosto dopo le cirque du soleil sono stato avvicinato da un ragazzo che mi ha parlato di voi sono molto atletico ho fatto nuoto orra handbyke ma un informazione come funziona per me disabile ci sono ragazzi che mi accompagnano lungo le maratone ?

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