La prima Maratona del Vengo anch’io

Finire una Maratona è sempre un’emozione incredibile, perchè, che tu sia più o meno in forma, è sempre un’impresa nella quale vai oltre le tue capacità fisiche e mentali e dai sempre tutto quello che hai per oltrepassare quella linea.

Questa volta, la mia quindicesima, l’emozione è stata la stessa della mia prima Maratona, perchè questa volta c’era un progetto da aiutare a rendere reale, un’idea, quella di Federico, da trasformare in fatica, sudore e lacrime (di gioia) vere.

Il progetto “Vengo anch’io … Si tu Si” ha raggiunto un obiettivo che credo in pochi, ancora pochi giorni fa, credevamo di poter raggiungere. Quarantaduechilometriecentonovantacinquemetri … che solo a scriverli fai fatica, figuriamoci a correrli.

E invece, a pensarci dopo, mi vengono in mente solo divertimento e felicità; mi rimangono nella testa solo le canzoni che abbiamo cantato a squarciagola (alla fine eravamo tutti senza voce); i “cinque” che abbiamo scambiato con tutti i bambini sul percorso; il Bar di S. Arcangelo dove siamo entrati a farci offrire un caffè; la foto con le tardone sul lungomare (anche le due russe nell’albergo di fronte in effetti non erano poi male); la splendida accoglienza ovunque passassimo … e tanti altri momenti che ad elencarli tutti ci scriverei un altro libro … neanche se ci penso con attenzione non ricordo un solo attimo nel quale la fatica ha preso il sopravvento sulla felicità … mai.

Grazie a tutti coloro con i quali ho avuto la fortuna di correre questa mia quindicesima Maratona, neanche la più lenta fra l’altro; Claudio, Angiolo, Liana, Massimo, Roberto, Francesca, Francesco, Cesare, Dania ed a tutti gli altri incrociati per strada, non ultimi i fantastici Corsari di Piacenza; Grazie alla splendida organizzazione di Rimini Marathon ed in particolare a Simone e Delia ,sono veramente dei ragazzi fantastici e disponibilissimi; Grazie soprattutto in questo caso a Maurizio che ha corso con noi, ma in generale a tutti i ragazzi e le ragazze con le quali condividiamo queste esperienze. Lo dico sempre: quello che io ricevo da una giornata come questa è infinitamente ed enormemente più grande del poco che riesco a dare … e di questo ve ne sarò per sempre grato.

Ora che abbiamo raggiunto un grande obiettivo non si può fare altro che … trovarne un altro e ripartire. Lo faremo, questo già lo so e lo faremo, come sempre, con un grande sorriso sulle labbra … a noi, la corsa, piace così.
Michele Passarelli

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