Noi siamo ancora qua

Noi siamo ancora qua… eh già 

Così ci cantava alcuni anni fa il grande Vasco, oggi è quanto stiamo facendo almeno una volta a settimana.

La nostra Fase 2 è partita da subito con uscite sempre più numerose ad accompagnare i nostri compagni di squadra disabili, loro che sanno ogni volta riempirci ma anche stupirci.

Se n’è parlato ben poco in questo periodo di lookdown, i disabili hanno sofferto le restrizioni molto più degli abili, spesso combattuti tra la voglia di uscire e tornare alla normalità ma anche tanto impauriti da questa malattia ancora poco sconosciuta, un pericolo pubblico pronto a colpire situazioni già indebolite da altre cause.

Questo virus ci ha portato al nostro mondo sportivo, non ci sono più chip e pettorali, niente più trasferte o gite di gruppo, scomparsi i ritrovi domenicali del mondo ludico motorio e con essi il sano movimento in allegria.

Tutti questo a noi va’ stretto, per questo ci siamo reinventati il nostro modo ludico-motorio ma stavolta come davvero piace a noi, con l’inclusione di tutti, insieme senza distinzione, mantenendo le semplici regole dettate dal virus, abbiamo preso quanto ci buono ci ha insegnato il Tre province.

Certo non abbiamo ascoltato quel giudizio espresso tempo fa su di noi sul sito del Tre province, ci ha ferito essere trattati come chi vuole mettersi in mostra a scapito di altri, questo creare negli altri un senso di pena, ma noi siamo sicuri di quanto benessere e divertimento diamo ai nostri compagni speciali, ci interessa solo il loro modo di apprezzare il nostro impegno verso i più bisognosi.

Proprio così, noi siamo ancora qua’, ci siamo inventati il nostro trofeo Tre province, pronti a spostarci ogni domenica nei paesi di residenza del ragazzo di turno, pronti a vivere i chilometri come era un tempo, poco importa se non ci sarà un ristoro o un pacco gara, ci saranno i sorrisi dei nostri campioni e valgono da soli il prezzo del “cartellino”.

E per chi ancora ha dubbi, seguite i nostri video magari siete ancora in tempo ad abbandonare i vostri pregiudizi e a cambiare idea.

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