Levigliani 2020: cronaca di un Trofeo dominato

Trofeo Monte Corchia 2020. Tripudio del GP Rossini. Un edizione particolare quella di quest’anno. Post emergenza covid gli organizzatori hanno potuto approfittare degli spazi che questa bellissima corsa trail apuana può vantare non essendosi mai piegata alla dittatura della Fidal. Uno, due, tre, via, il GP Rossini è già sul gradino più alto come gruppo più numeroso. Il lockdown pesa sulla preparazione e sulle gambe degli atleti di Pappiana che fanno appello all’esperienza ed allo spirito di sacrificio e di squadra. Alternando sapientemente la corsa (poca) al passo veloce (tanto), la pattuglia della Rossini prende subito la leadership e non molla. Addirittura si permettono un cool down sotto il rifugio Del Freo acclamati dalla folla di spettatori che per non perdere l’evento sono saliti sul Corchia ed hanno dormito in tenda. Al passaggio dal “Puntato” si comprende che sarà gloria. Una veloce bevuta d’acqua di sorgente (che gli organizzatori controlleranno per scongiurare rischi doping) e su, per l’ultima salita del giorno. Solita tattica di corsa (nulla) e passo (questa volta lento) e all’entrata della discesa non c’è più storia. Come cocomeri rotolano giù a valle verso il tripudio e la cittadinanza di Levigliani accoglie i vincitori: prima donna assoluta Daniela Arcieri. Al fotofinish Gianni strappa l’oro a Federico per meno di un millesimo. Terzo, in grande spolvero, un Contussi mai domo. Lo scrivente, quarto, si accontenta comunque del primo posto nella categoria Forze (poche) Disarmate. Un ultima sorpresa l’istituzione di un premio speciale per gli amici più fedeli dell’uomo. Birra conclude l’exploit Rossini con l’oro assoluto di prima cana. Un tripudio!!!

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