3° CRITERIUM PODISTICO
TOSCANO – 2006
SEZ. D – MANUALE DI QUALITA’
(da far firmare a tutti i Presidenti dei Gruppi
Organizzatori)
Art. 17 La presente sezione intende regolare le Corse da organizzare per
uniformare l’offerta con lo scopo di migliorare progressivamente la qualità
delle stesse corse e del CIRCUITO intero. Il presente manuale, una volta
letto ed accettato dal Gruppo Organizzatore, impegna tale Gruppo al rispetto
delle norme successive.
Art. 18 Una volta diffuso il presente calendario non dovrà essere
modificata alcuna parte (specie l’orario) se non per motivi di ordine
pubblico o calamità naturali.
Art. 19 Per quanto possibile il percorso scelto dovrà privilegiare
l’aspetto paesaggistico e naturalistico. In caso di circuiti cittadini
o monotoni s’invitano gli organizzatori a dotare i partecipanti ai raduni
ludico motori di volantini introduttivi delle caratteristiche storico-culturali
dei percorsi attraversati.
Art 20 S’invitano gli organizzatori a porre particolare attenzione ad
indicare, dalle entrate delle principali arterie stradali, il luogo di
ritrovo della corsa/raduno con appositi ed evidenti cartelli indicatori.
S’invitano gli organizzatori a ben descrivere come raggiungere il ritrovo
anche sui volantini.
Art. 21 Dovranno essere prodotti, da parte dei Gruppi organizzatori, dei
volantini che promuovano la tappa e che, tra le altre, contengano: gli
effettivi chilometraggi dei percorsi offerti, il numero dei premiati per
ciascuna categoria e la dicitura ‘corsa valevole come XX tappa del Circuito
2006 del Criterium Podistico Toscano’ inserendo il logo del Comitato del
C.P.T. Inoltre è importante evidenziare la lunghezza della mini-run
per i bambini (minimo 400 metri, massimo 1.000 metri), se organizzata!
Art. 22 E’ fatto obbligo ai Gruppi organizzatori di ogni singola gara
di segnare il percorso con cura compresa l’indicazione di ogni chilometro
effettuato, sia esso prodotto dal Gruppo o dal CPT, e di dichiarare sul
volantino o all’inizio della corsa la reale lunghezza della Corsa competitiva.
Si sconsiglia nel modo più assoluto l’utilizzo di frecce o archi
appartenenti ad altri Comitati, se le corse non sono collegate a Circuiti
da essi organizzati. Si invitano gli organizzatori ad avere la massima
cura possibile degli incroci con un numero sufficiente e di identificare
gli addetti con una pettorina distintiva. E’ richiesta la stessa cura
utilizzata per le corse competitive anche per i raduni ludico-motori.
Art. 23 E’ obbligatorio un apripista (in bicicletta, auto o moto) degli
atleti competitivi.
Art. 24 Si consiglia di rilevare il tempo cronometrico di tutti gli atleti
competitivi per poter pubblicare le classifiche su ogni organo di stampa
ai fini promozionali.
Art. 25 Il Gruppo organizzatore avrà cura di esporre tutte le classifiche
di categoria e di gruppo in un apposito spazio o pannello relativo alla
tappa precedente per consultazione.
Art. 26 S’invitano tutti gli organizzatori a predisporre un minicircuito
(a partire da 0,4 km fino ad un massimo di 1 km) per consentire la partecipazione
dei bambini. La Commissione Tecnica propone di dare il via al raduno dei
bambini mezzora prima della partenza degli adulti e di consegnare loro
una medaglietta ricordo. Tale opzione dovrà essere ben evidenziata
sui volantini. Nel caso in cui l’organizzazione non ritenga opportuno
organizzare una mini-run, i bambini potranno partecipare, con gli adulti,
lungo il percorso adibito a raduno ludico-motorio. In entrambi i casi
il bambino porterà 1 punto al Gruppo di appartenenza.
Art. 27 il Gruppo organizzatore si dovrà dotare del materiale messo
a disposizione del C.P.T.: cartellini colorati in base alle categorie,
cassette di raccolta iscrizioni, cartelloni identificativi le classi di
età e le categorie, e altre facoltative (chilometri, frecce, pettorali
in caso di pioggia da riutilizzare, eccetera). E’ obbligo del Gruppo organizzatore
restituire il materiale utilizzato al successivo Gruppo organizzatore
o al C.P.T., tranne i cartellini avanzati che dovranno essere consegnati
al Tesoriere.
Art. 28 il Gruppo organizzatore dovrà verificare se l’atleta competitivo,
al momento dell’iscrizione, è inserito nell’elenco della Categoria
predisposto dal C.P.T. e quindi registrarlo consegnandogli il cartellino
dell’apposito colore. Se l’atleta non appare ancora iscritto al CIRCUITO
e vi intenda partecipare si prega il Gruppo organizzatore di indirizzarlo
ai membri incaricati del C.P.T., se non appartiene ad alcun Gruppo partecipante
al CIRCUITO. Se appartiene ad un Gruppo partecipante ma non appare ancora
in lista perché il proprio Gruppo non lo ha ancora integrato, solo
il responsabile di quel Gruppo potrà dare l’assenso. In attesa
di regolarizzare la posizione dell’atleta il responsabile del Gruppo dovrà
firmare una previa dichiarazione e la classifica finale sarà sub-iudice.
Il libero atleta che non intende partecipare al CIRCUITO ma intende partecipare
alla gara, dovrà esporre la tessera di ente riconosciuto (es.:
Fidal, Uisp, eccetera), purchè valida, o il certificato medico
di idoneità per l’attività agonistica. In mancanza di tale
documentazione si invitano i Gruppi organizzatori a far partecipare il
richiedente il cartellino al solo raduno ludico-motorio. Per partecipare
ai raduni ludico-motori non è richiesta l’esibizione di alcun certificato
medico o tessera. La responsabilità dei bambini è degli
accompagnatori. E’ importante che la gratuità per i bambini sia
ben evidenziata sul volantino promozionale del Gruppo organizzatore.
Art. 29 Si consiglia di dotare il partecipante di una contromarca al momento
dell’iscrizione in modo che provveda, in totale autonomia, al ritiro del
premio di partecipazione o prima o dopo la corsa.
Art. 30 L’atleta cosiddetto ‘Assoluto’ potrà partecipare anche
a quelle corse organizzate per soli ‘Amatori/Master’ ai soli fini del
CIRCUITO. Indipendentemente dal fatto che la classifica della gara lo
escluda, il Gruppo organizzatore dovrà comunque rilevare la sua
posizione e comunicarla al C.P.T. per la compilazione delle classifiche
in modo corretto.
Art. 31 Durante la singola prova deve essere garantito un ristoro intermedio
lungo il percorso competitivo a base di acqua. Altresì dovrà
essere garantito un ristoro finale a base di acqua, tè e biscotti
come condizione di base.
Art. 32 Lungo il percorso deve essere organizzata una postazione di controllo
per la timbratura del cartellino del non competitivo, senza la quale non
ci sarà alcuna attribuzione del punteggio finale per il partecipante
e per il Gruppo di appartenenza. Tale postazione dovrà essere ben
evidenziato con un cartello.
Art. 33 All’arrivo dovrà essere creato un imbuto per consentire
la raccolta dei cartellini dei competitivi da impilare su un chiodo. Tali
cartellini dovranno essere numerati progressivamente in base all’ordine
di arrivo indipendentemente dal colore.
Art. 34 Seguendo l’indirizzo del Consiglio Direttivo del C.P.T. il numero
dei premiati per ciascuna delle 5 categorie deve essere minimo di 5 per
ogni tappa. Dovrà altresì essere appositamente allestito
un podio. Il Gruppo organizzatore della corsa è libero d’incrementare
il numero dei premiati per ciascuna categoria, ben evidenziandolo sui
volantini, in totale autonomia valutando la natura della corsa organizzata,
l’indirizzo che le si vuol dare e le proprie disponibilità.
Art. 35 La qualità del premio di partecipazione agli Atleti è
a discrezione degli organizzatori. Il premio di partecipazione è
comunque obbligatorio a meno che la prova non abbia finalità dichiaratamente
benefiche.
Art. 36 La premiazione per i gruppi più numerosi non si ritiene
obbligatoria ad ogni singola gara é tuttavia lasciata a discrezione
degli organizzatori di ogni manifestazione.
Art. 37 E’ fatto obbligo ai Gruppi organizzatori di ogni singola prova
stilare le classifiche complete e inviarle entro 3 giorni al Comitato
Organizzatore del CIRCUITO che provvederà ad aggiornare le classifiche
del Trofeo e fornendole al successivo Gruppo organizzatore. Le classifiche
dovranno essere inviate per email e quindi si consiglia di elaborarle
su un foglio elettronico.
Art. 38 Il Gruppo Organizzatore che si trova in un dubbio interpretativo
potrà rivolgersi al Responsabile della Commissione Tecnica ed ai
suoi collaboratori per avere chiarimenti ulteriori. Il CPT potrà,
altresì, per motivi organizzativi e di uniformità presentare
ed offrire, solo se richiesti dagli organizzatori, non più di due
membri il giorno stesso della tappa come supporto alle fasi d’iscrizione,
arrivo atleti e compilazione classifiche. In quel caso il personale CPT
aiutante avrà diritto al punteggio che avrebbe ottenuto arrivando
all’ultima posizione della sua categoria. E’ necessario l’acquisto del
cartellino e l’apposizione della scritta ‘Servizio’.
Art. 39 Il Gruppo organizzatore è fortemente invitato a partecipare
alle riunioni della Commissione Tecnica e alle corse precedentemente organizzate
per questioni di uniformità e per decidere eventuali modifiche
in corso.
Art. 40 Il costo della corsa non potrà essere superiore ai 3,00
euro (bambini gratis con diritto del pacco gara purchè partecipanti).
Dovrà essere specificato sul volantino.
Art. 41 Il Gruppo organizzatore garantirà la presenza di almeno
un’autoambulanza ed un medico per l’intera durata della manifestazione.
Art. 42 Il Gruppo organizzatore dovrà organizzare un servizio scopa
che partirà esattamente un quarto d’ora dopo l’orario di partenza
programmato. Viene infatti fissato in un quarto d’ora, il limite massimo
di partenza dei ritardatari, oltre il quale l’atleta non potrà
partecipare.
Art. 43 Nel caso di contratti di sponsorizzazione stipulati dal CPT, il
Gruppo Organizzatore dovrà offrire visibilità (spazio per
qualche striscione in zona partenza/arrivo) se richiesta da tale sponsor.
In caso di denominazione del ‘Circuito’ con associato il nome dello Sponsor
questo dovrà apparire su tutti i volantini promozionali del Gruppo
organizzatore (esempio ‘3° Criterium Podistico Toscano – Trofeo ‘nome
dello Sponsor’). E’ fortemente consigliato l’utilizzo di pettorali per
distinguere i competitivi dai non competitivi. Restare in contatto con
la Commissione Tecnica per conoscere l’eventuale gestione pettorali e
modalità d’uso.
Con la firma il Presidente del Gruppo
Organizzatore garantisce di aver preso visione del Manuale di Qualità
impegnandosi a rispettarlo insieme al Regolamento Tecnico e Calendario:
Podistica Ospedalieri Pisa (Fidal/Acsi)
GP Arcobaleno Collesalvetti (Uisp)
Atletica Granducato Fortebraccio Santa Maria a Monte (Fidal)
GP Parco Apuane Castelnuovo Garfagnana (Fidal/Uisp)
Balestrini Team Livorno (Fidal/Uisp)
Marathon club Pisa Onlus (Fidal)
GS Pieve a Ripoli (Uisp)
Cremisi, Mobilieri e Fratres Ponsacco
AS LivornoMarathon (Fidal/Uisp)
Podistica G.Rossini Pontasserchio (Acsi)
Lega Atletica Uisp Livorno (Uisp)
US Vorno
Podistica Nugolese (Uisp)
GP La Galla Pisa (Fidal)
GP Due Arni Cep Pisa (Uisp)
Pod. Il Ponte Ponte a Egola (Uisp)
GS Buffardello Barga
GP Le Sbarre Titignano (Fidal/Uisp)
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