Correre d’inverno (1)

Correre d’inverno è spesso piuttosto difficoltoso a causa del clima inclemente: è arduo uscire fuori quando la temperatura è vicina o sotto zero soprattutto la mattina subito dopo essere usciti da sotto le coperte calde, è duro dover indossare abbigliamento extra che rende goffi ed appesantisce, è duro dover passare tre quarti del proprio tempo a pensare a dove mettere i piedi per non scivolare sul ghiaccio.
Certo, una soluzione semplice c’è: correre al chiuso, magari su un tapis-roulant. Ma non tutti possono farlo e ci sono quelli come me che preferiscono sempre andare a correre all’aperto. Quindi che fare? Qui di seguito troverete qualche suggerimento su come andare fuori a correre ed avere comunque una esperienza positiva dall’averlo fatto.

Cominciamo dalle scarpe (seguiranno altri consigli).
Potreste comprare delle scarpe fatte apposta per correre sul ghiaccio o sulla neve dura senza sacrificare le vostre belle e confortevoli scarpe da corsa come queste a sinistra.

Ci sono anche delle ASICS ARCTIC che però in Italia non vengono importate.
Fortunatamente si può anche usare una soluzione più economica e fatta in casa. Ecco come:

  • prendete un paio di scarpe usate per 400 o 500 km, quindi un paio con le quali potreste correre ancora 2 o 300 km
  • andate da un ferramenta e comprate delle viti di metallo autofilettanti con testa esagonale (non quelle a testa piatta) ;
  • per me quelle che vanno meglio sono quelle di lunghezza 20 o 30 mm ma dipende dallo spessore della suola: non vorrete che la punta spunti nella scarpa, giusto? Compratene un bel po’ perché vengo via abbastanza facilmente

  • avvitate le viti alla suola della scarpa iniziando dalla punta in modo che la testa esagonale rimanga fuori: sarà la testa esagonale a dare il grip sul terreno!
  • stringete la vite fino a che la filettatura non sarà tutta dentro la suola, ripetete per 9-13 punti e voilà, avrete ottenuto delle perfette scarpe da ghiaccio! È più facile se userete un avvitatore invece che un cacciavite perché ci sarà da fare un bel po’ di pressione per far entrare le viti nelle suole.
  • ATTENZIONE ad evitare il punto dove nelle scarpe Nike o Adidas va messo l’accelerometro (il fagiolo o come cavolo lo chiamate).

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