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ARTICOLI e CRONACHE

01 luglio 2007 Maratona Prato-Boccadirio: vittoria storica per Monica Carlin
 

01 luglio 2007 Maratona Prato-Boccadirio: vittoria storica per Monica Carlin by Denise Quartieri

Alla maratona più buona, più solidale d'Italia, nata sette anni or sono sotto la spinta emozionale, come "ex-voto", come voglia di
fare qualcosa per contribuire alla solidarietà attraverso la testimonianza che il male puo' essere sconfitto, a cura dell'infaticabile Piero Giacomelli, vince nell'edizione 2007, quella svoltasi il 1 luglio, su un itinerario che da Prato, c/o la sede del CSI si sviluppava lungo il Bisenzio, per entrare in territorio emiliano, attraverso il monte coroncina, altrimenti noto come Tavianella a 1000 m s.l.m., Monica Carlin, argento a Seul 2006, vince, stravince e convince sempre più.
Ha messo in fila tutti gli uomini, dai nazionali di ultra Ivan Cudin ad Antonio Mammoli a tanti altri, presentandosi per prima all'arrivo, nel piazzale antistante il Santuario Prato-Boccadirio.
Una 42,195m non certo in linea, dura quanto affascinante sul piano tecnico, dove la Carlin ha dato il meglio di sè, chiudendo in 3:11'39''. Dopo alcuni minuti giungeva il primo uomo, il nazionale Ivan Cudin, anche egli reduce come Carlin, Mammoli e molti altri, della Pistoia-Abetone.
Al terzo posto assoluto e secondo fra gli uomini giunge l'atleta di Prato, l'amico, altro nazionale Antonio Mammoli.
A corollario della maratona c'è stata come tutti gli anni la staffetta competitiva 3x42,195, e qui, la battaglia, i fuochi d'artificio annunciati nei giorni precedenti hanno avuto l'epilogo prefissato: senza alcun ingaggio o montepremi, sono stati schierati alcuni staffettisti non di poco conto. I primi a giungere in assoluto al traguardo dopo solo 2 ore 25 minuti, tre keniani, uno dei quali, Salomon Rotich, recente vincitore della Maratona di Udine, Bethuel Kipiego Cheruyiot, Kenedy K. Koech. Super staffetta che ha corso con la maglia REgalami un sorriso.
Al secondo posto si classifica l'altra super staffetta capitanata da
Roberto Barbi che, ha preferito correre in squadra con altri amici, piuttosto che da solo, anche per testimoniare e lasciare messaggi di soidarietà, che vanno aldila' del singolo riscontro cronometrico.
Barbi, Antonini, Picchi hanno impiegato 2:31'59''. Bisogna attendere ben altri nove minuti per veder giungere la terza staffetta maschile composta da Papi, Bertocci, Caboni, del ASD Montemurlo.
Una grande giornata, un grande trionfo per Monica Carlin che ha messo il suo sigillo come prima donna a giungere ufficialemnte al traguardo di una maratona.

1 luglio 2007 Corsa Salute e vitaMaratona Prato-Boccadirio7^ edizione  
Nella foresta delle Cottede Monica Carlin più forte anche degli uomini 
 
 
Più di 700  palloncini, uno per ogni concorrente,hanno formato un lungo serpentone multicoloresulla strada che da Prato porta a Boccadirio,nella settima edizione della maratona più atipicae più “buona” d'Italia. Ogni anno infatti ilricavato finale della manifestazione vienedevoluto in beneficenza alle Associazioni che sioccupano di ricerca sul cancro.
 Per la prima volta in Italia, una donna, MonicaCarlin, è arrivata prima assoluta, davanti anche a tutti gli uomini.Domenica 1 luglio alla Maratona Prato-Boccadirio,la 42 km che porta al Santuaro della Madonna piùbello della zona con un dislivello di oltre 1.100metri, la Carlin ha vinto in 3h11'39", un tempoeccezionale anch in considerazionedell’altimetria del percorso e della
Pistoia-Abetone corsa la settimana precedente,che a quanto pare non ha lasciato postumi nelle gambe dell’atleta trentina.
 
I nazionali di ultramaratona Ivan Cudin e AntonioMammoli si sono dovuti inchinare di fronte allostrapotere di Monica Carlin, che sul forum dell'organizzatore Piero Giacomelli(www.atleticaimmagine.com ) ha dichiarato: “Che belle emozioni ho provato ieri! E’ stata davverouna grande festa, riuscita nel migliore dei modi.Già prima della partenza rivedere tante persone amiche, conoscerne di nuove, vedere tutti queipalloncini colorati, vedere la gioia nel visodella gente, è stato davvero unico. Sono partitasui 4 minuti al km tranquilla, ben sapendo che lasalita che mi aspettava era davvero tanta. Ilpercorso devo dire che è bellissimo proprio comepiace a me e c'era un tifo molto caloroso. Sonopassata alla mezza in 1h28’, ma sapevo che il
tratto duro doveva ancora arrivare. Il paesaggioè davvero incantevole, si entra in una pineta dacui promana un non so che di magico. Mi sembra diessere in uno dei bei boschi del mio Trentino(scusate se è poco) e questa atmosfera ti alleviala fatica della salita che è davvero ripida inalcuni tratti. Sto bene le sensazioni sonofantastiche, sono felice di essere qui e riprendo
Cudin che comunque non molla e tiene un belpasso. Sono prima assoluta... la notizia migalvanizza e sento la voce di Leonardo Cascione,lo speaker, e... da lì al traguardo è stato unmagico volo. Attraverso il  santuario, gli amicidel gruppo REGALAMI UN SORRISO sono tutti lì adincitarmi; Gino mi passa i palloncini poco primadell'arrivo, Belinda mi scatta delle foto...
taglio il traguardo. Le miss, come aveva promessoPiero, ci sono davvero! Credo che questa vittoriasia stata tra quelle che mi ha dato le maggiorisoddisfazioni. Grazie ancora… tutto questo rimarrà sempre nei miei ricordi!” ....

PIERO GIACOMELLI

Classifica Generale Prato - Classifica Tutte

Foto gentilmente concesse by Piero Giacomelli
 




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