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Il Presidente del Gruppo
Podistico 0spedalieri, Tiralongo Gabriele, molto gentilmente mi omaggia
con un invito personale ,alla Cerimonia di apertura della 2° Maratona
dei Trapianti, di Km 3 - 7 -14 svoltasi presso il Palazzo dei Congressi
, il 03 giugno 2005, alle ore 18.00.
Onorata, partecipo alla inagurazione di tale manifestazione, e presto molta attenzione alla presentazione aperta dal Pof. Franco Mosca, direttore del Centro Trapianti di Pisa, davanti ad una platea numerosa, che ha visto la parteciapazione, di molte cariche istituzionali e numerosi trapiantati presenti che hanno testiminiato le proprie esperienze. Mi hanno molto toccata e spero tanto che il messaggio di sensibilizzare il gesto della donazione sia arrivato nel cuore e nella mente di tanti altri. <Vogliamo ricordare- ha spiegato Mosca che donare un organo è un atto di grande umanità che consente a chi riceve l’organo di stare bene. Il trapianto, inoltre, è un’operazione che chi vi è stato sottoposto può condurre una vita assolutamente normale>. Il Prof Mosca, ha poi presentato il Dott. Enrico Desideri, Direttore dell’Azienda Ospedaliera Pisana, il Dott.Filipponi, coordinatore trapianti, del Centro Trapianti di Pisa, Dott. Enrico Rossi, Assessore della salute della Regione Toscana, Dott. Del Chiaro, Dott. Vincenzo Pazzarelli, Prof. Boggi, Ognuno di loro ha illustrato la situazione di un trapiantato, la qualità di vita dello stesso , e quante persone sono in lista di attesa, speranzosi di ricevere lo stesso dono. Queste parole volevano rafforzare il messaggio che anche un trapiantato può nuovamente condurre una vita sociale normale, lavoro, famiglia, e sport, naturalmente non agonistico. Anche il sassofonista Enrico Borrelli , tramite la musica ha emozionato la platea suonando la mitica canzone “un’ora sola ti vorrei” Un Concerto del Coro dell’Università di Pisa, diretto dal maestro Stefano Barandoni, ha concluso questa prima giornata. Il giorno seguente, mi sono recata alle ore 11.00 al Duomo per la Santa Messa , come da programma e alle ore 12.00, puntuale all’intrattenimento dei Parà che si sono esibiti volando sopra la bellissima nostra Piazza dei Miracoli ed una volta planati, hanno scattato foto ricordo con alcuni trapiantati, dei quali avevo ascoltato il racconto delle proprie esperienze, al Palazzo dei Congressi, il giorno precedente e con alcuni dei quali ho scambiato anche qualche parola e perfino gli indirizzi di posta elettronica per poter rivivere attraverso il nostro sito, questi bei momenti. Terminato lo spettacolo, insieme a mio figlio mi sono recata alla Stazione Leopolda, luogo d’incontro dei maratoneti per il ritiro dei pettorali per la tanto attesa PisaMarathon , e dove standisti del settore sportivo non sono mancati, nonchè, la partecipazione dei dottori Faraggiana , Speciani, Lombardi e Becherini i quali hanno dato via ad un convegno tecnico dal titolo “Alimentazione ed integrazione negli sport aerobici. Contemporaneamente ,alle ore 12 pasta-party al Giardino Scotto, in attesa della partenza alle ore 16 della Maratona dei Trapianti. Numerosi i partecipanti e dato che ero sul percorso, ho visto con molta grinta proprio alcuni trapiantati che felicemente condividevano la gioia di correre insieme agli altri. All’arrivo mi sono complimentata con tutti e in particolar modo con i trapiantati conosciuti, la mattina in Piazza dei Miracoli ai quali ho scattato alcune foto. Il Sig. Carlo Maffeo, trapiantato di fegato contento di aver dimostrato che quanto aveva detto ha realmente concretizzato, correndo insieme agli altri, ha rilasciato anche un intervista alla nostra rete locale e mi ha ringraziata tantissime volte, per aver reso bello il suo soggiorno qui a Pisa, ricordando questa seconda edizione come l’evento più bello della sua vita. Terminata la maratona dei trapianti, torno a casa soddisfatta di tale esperienza e mi concentro per il grande evento del giorno dopo: PisaMarathon. Mi alzo presto per recarmi in bicicletta ad assistere un’atleta, ma mia figlia mi impedisce di essere puntuale, in quanto anch’essa ha un impegno sportivo e quindi costretta ad accompagnarla e ritardare il mio appuntamento con la maratoneta Belinda che anche se “di Livorno” non nego la mia disponibilità. L’incontro era previsto verso il 21°kilometro, invece la raggiungo solo verso il trentesimo o giù di lì e se non fosse stata carente di fiato un “ và a ……. , credo proprio non sarebbe tardato. I suoi occhi parlavano chiaro. Proseguo, con lei e mio figlio e cerco di incoraggiarla, la vedo stanca ma comunque decisa a terminare e infatti conclude molto egregiamente. Dopo qualche istante mi dirigo verso di lei e mi scuso per l’inconveniente, un sorriso di compiacenza e ciao alla prossima corsa. Mi trattengo e raggiungo il cast condotto soprattutto dai membri del Gruppo La Galla , commento l’accaduto e dato che ho percorso 20 km in bicicletta, confermo che il percorso è ben assistito con spugnaggio a volontà e ristori forniti di sali, acqua, spicchi di aranci, banane, ecc,.Anche i vigili hanno coperto tutti gli incroci e le segnaletiche per i nostri concittadini per raggiungere le loro case, nonostante tale manifestazione sono state assai ben posizionate, senza indurre eccessivi Kilometri in più. Quello che mi ha fatto sorridere è che perfino qualche volontario dal proprio giardino non si è risparmiato a schizzare gli atleti su loro richiesta, rendendo meno estenuante la corsa. Il resoconto oramai l’ho fatto e quindi mi non mi resta che iniziare a scattare le foto e attendere impaziente l’arrivo dei maratoneti e soprattutto, quelli del Gruppo Rossini di cui faccio parte, ma non mi tiro indietro ad elogiare anche i membri di altri gruppi numerosi qui presenti. E’ stato emozionante assistere alla felicità dei maratoneti giunti all’ARRIVO; qualcuno ha sorriso, altri hanno pianto. Il clima assai umido con circa già 27° alle ore 10.00, è stato per molti un vero tormento, esaurendo quindi molto prima le risorse. Ma lo sforzo fisico è stato poi CORONATO dalla consegna della bellissima Medaglia .Essa infatti fa parte di una collezione denominata “Le Bellezze della Provincia di Pisa”, dedicata questa volta alla città di Pontedera e coniata dai fratelli Pazzaglia. Alle ore 14-30, circa (sei ore e trenta era il limite massimo come da volantino) è arrivato l’ultimo maratoneta ma felice di avere raggiunto l’obiettivo TRAGUARDO anche se vicino al limite massimo. Insomma tutto è bene cio’ che finisce bene, anche se: UNA Livornese trionfa alla Maratona internazionale di Pisa. Cristina Neri Livornese 39 anni allenata dal tecnico labronico Rossano Lotti ha trionfato domenica 5 Giugno nella MARATONA Intenazionale di Pisa arrivando davanti alle favorite della vigilia, la Sarda Currelli Marianella e la romana Vittori Simona. Classifica Maschile Vittoria di Kip Chumba Rop seguito da Kisri Rachid e da Barbi al terzo posto. Fra le donne vittoria della livornese Cristina Neri. Ottima prestazione di Elena Jaccheri arrivata prima delle Pisane. Gruppi: Atleti piu’ numerosi al 1° Posto il Gruppo La Galla 2° Posto il Gruppo Rossini ElenaJaccheri prima pisana giunta al traguardo. Maria Angela Ciucci |