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I podisti del G.P. Rossini ringraziano il MotorTeam srl



per aver confermato la collaborazione per i prossimi tre anni.


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Alla luce del risultato che ho avuto, non so se sia stata una buona idea correre cosi' questa mattina. Mi spiego.

Stamani al Parco di San Rossore c'era la manifestazione podistica organizzata dalla Per Donare la Vita Onlus, il cui incasso viene devoluto in beneficenza alla associazione per promuovere la cultura della donazione e del trapianto di organi e tessuti (il sottoscritto, per la cronaca, è donatore di sangue dal giorno del diciottesimo compleanno, donatore di organi, spero il piu' tardi possibile, e donatore di midollo osseo) e non potevo davvero tirarmi indietro.

Alle 8 partiva la gara non competitiva di 5, 10 o 15 km. Ho deciso di correre la 5 (che poi alla prova dei fatti e' stata di poco piu' di 6) come riscaldamento per la competitiva che partiva alle 9,42 (si, uno dei pazzi sono io).


La partenza alle 9,42 pare strana, ma in realtà è dovuta al fatto che alle 9,30 sono partite le atlete élite e l'organizzazione voleva stimolare e vedere se una donna avrebbe potuto tagliare per prima il traguardo (l'anno scorso la prima donna arrivò circa 13 minuti dopo il primo uomo).

Sono partito con l'idea di correre questa maratona sotto le 2 ore (in questo momento non sono capace di fare meglio, benche' il mio pb sia di 1h46') insieme a Luisella ed Andrea e mi ero rispromesso di correre con i pace makers, quelli con i palloncini viola. Ma quei tre mi hanno fatto incavolare subito: sono partiti troppo forte! Io sono un corridore regolare e per correre sotto le due ore una mezza maratona devo impostare la corsa sul ritmo giusto: 5'40"/km. Invece quegli stolti sono partiti a 5'25"-5'30": c'ho messo più di 10 km a riprenderli.
Fino al 15° non ci sono stati problemi, ma dopo ho cominciato ad averne: in fondo sommando i 6 e rotti fatti nella Tre Province la mia mezza l'avevo già completata. Sono stato fino al 18° km con i palloncini e con Andrea, poi non ce l'ho fatta più. Ho stretto i denti e sono riuscito ad arrivare alla fine, ma che fatica!
I pace maker naturalmente sono arrivati esattamente alle 2h, quindi lo stolto sono stato io. È probabile che per poter arrivare nelle 2 ore si debba fare la prima parte della gare piu' veloce per compensare il calo che naturalmente hanno i runner del mio tipo.


La cosa che mi dispiace di più è che con una prestazione come quella di oggi non sono sicuro di riuscire a completare la maratona di Lucca tra due settimane, e questo indipendentemente dal tempo...

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