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Regolamenti corse
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Regolamento criterium podistico toscano 2009

5° CRITERIUM PODISTICO TOSCANO – anno 2009
REGOLAMENTO TECNICO


  • Art. 1 Il CIRCUITO è composto da n. 18 prove rappresentate da corse competitive e raduni ludico-motori con carattere ricreativo.
  • Art. 2 Possono partecipare al CIRCUITO tutti i tesserati FIDAL e Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI purchè in regola con le vigenti normative sanitarie (europee, nazionali, regionali e locali) a seconda della natura della prova scelta (corsa competitiva o ritrovi motorio ricreativi).
  • Art. 3 La quota di partecipazione non deve essere superiore a euro 3,00. Il 10% di questa quota viene versata al CPT entro 4 giorni dallo svolgimento della manifestazione. Ogni manifestazione avrà la propria regolare premiazione ed avrà luogo con qualsiasi condizioni atmosferica. La partecipazione di bambini al ritrovo motorio ricreativo è gratuita purchè nati dal 1994 in poi. Tale partecipazione di bambini deve essere registrata con cartellino apposito che da diritto, completato il percorso, al premio di partecipazione.
  • Art. 4 Le prove debbono essere organizzate da Gruppi, Comitati o Associazioni affiliati a CPT per l’anno 2007 (con versamento della quota annuale). Questi gruppi per partecipare al CIRCUITO dovranno versare la quota d’iscrizione di euro 40,00. Alle prove possono partecipare anche Gruppi non affiliati al CPT purchè venga versata una quota d’iscrizione di euro 50,00 al momento dell’iscrizione al CIRCUITO. Gli Atleti affiliati al Gruppo regolarmente iscritto al CIRCUITO debbono versare solo la quota d’iscrizione alla prova. Il Libero Atleta, non affiliato ad alcun Gruppo partecipante al CIRCUITO, che vuole partecipare al CIRCUITO deve versare una quota d’iscrizione di 5,00 euro corredata da copia della tessera di Ente Sportivo riconosciuto dal CONI, oltre alle quote delle prove. Il Libero Atleta ed i Gruppi possono partecipare ugualmente alla prova pur non essendo iscritti al CIRCUITO; in questo caso non verranno computati i punteggi delle singole prove. L’iscrizione del Gruppo o del Libero Atleta al CIRCUITO può avvenire in qualsiasi momento (anche dopo aver già partecipato ad una o più gare del criterium) tuttavia i precedenti piazzamenti non saranno recuperati poiché una volta computata la classifica parziale non potrà più essere modificata in modo retroattivo (a partire dalla quarta tappa in poi). Il CPT non risponde in alcun modo dell’ingresso alla manifestazione di Liberi Atleti non regolarmente iscritti, la cui responsabilità spetta all’organizzatore della Corsa in programma. L’organizzatore della Corsa in programma nel CIRCUITO è obbligato a comunicare al CPT gli estremi della copertura assicurativa della Corsa organizzata. Il CPT si impegna ad agevolare al massimo con una convenzione presso un Ente in modo da offrire un’ulteriore agevolazione di copertura al gruppo organizzatore che resta libero di aderire a tale convenzione o ad orientarsi su altra copertura assicurativa.
  • Art. 5 Per ciascuna prova sarà assegnato un punteggio al singolo, secondo la classifica di categoria, con il seguente criterio: 1° 100 p. – 2° 97p. – 3° 95p. – 4° 94p – 5° 93p. e così via. Dal 97° classificato in poi punti 1. I punti vengono assegnati in base all’ordine di arrivo ufficiale della singola gara indipendentemente dagli iscritti all trofeo. Es. Se il primo e secondo class. di una singola gara non sono iscritti al trofeo al primo degli iscritti al trofeo e terzo classificato nella singola gara vengono assegnati punti 95. Lo stesso per tutte le altre posizioni di classifica.
  • Art. 6 Per gli Atleti la classifica sarà fatta sommando tutti i punti acquisiti in un massimo di 15 gare del Circuito su 18, per cui chi avesse partecipato ad un numero superiore, potrà scartare i risultati peggiori ottenuti in tante corse qualsiasi quante saranno quelle eccedenti le 15.
  • Art. 7 In caso di parità in classifica di uno o più atleti varranno i migliori piazzamenti tra gli iscritti al CIRCUITO. In caso di parità in classifica di una o più Società, varrà il maggior numero di atleti che hanno partecipato complessivamente alle prove del CIRCUITO. In caso di ulteriore parità i gruppi sono vincitori ex-aequo.
  • Art. 8 CATEGORIE: Amatori Maschile: dal 1990 (purché abbia compiuto 18 anni di età) al 1959 Veterani Maschile: dal 1958 al 1949 Argento Maschile: dal 1948 e precedenti Amatori Femminile: dal 1990 (purché abbia compiuto 18 anni di età) al 1964 Ladies Femminile: dal 1963 e precedenti La Commissione Tecnica valuterà l’assegnazione di premi speciali alle premiazioni finali all’interno di alcune categorie.
  • Art. 9 Premiazione Finale Atleti 1° classificato/a di categoria TROFEO + valore di 200,00 euro 2° classificato/a di categoria TROFEO + valore di 130,00 euro 3° classificato/a di categoria TROFEO + valore di 100,00 euro 4°-10° classificato/a di categoria Medaglia di riconoscimento personalizzata + premio di valore decrescente. Premio Speciale a fine anno per i primi 3 Uomini della categoria Over 70 e prime 3 Donne della categoria Over 55 (da estrapolare dalla classifica generale di fine anno del CPT, Argento Uomini e Ladies). A tutti coloro che hanno realizzato la totalità delle gare o meno 1 o meno 2: medaglia di partecipazione al CIRCUITO 4° edizione (oro, argento o bronzo). Art. 10 Premiazione finale Gruppi- Dal 1° gruppo al gruppo che avrà raggiunto un punteggio non inferiore ai 200 punti: Trofeo di riconoscimento personalizzato. Eventuali Premi in materiale o buoni valore a scalare in denaro per i primi 5 gruppi. I punteggi per i GRUPPI saranno assegnati con questo criterio: 3 punti per ogni atleta competitivo/a che porta a termine la corsa; 2 punti per ogni atleta non competitivo(a che completa il percorso giustificato dal timbro appostovi; 1 punto per bambino/a che completa la minirun.
  • Art. 10 La gara denominata Staffetta 10x1 ora porta 30 punti per ogni staffetta che partecipa con la denominazione della società iscritta alla gara indipendentemente dal piazzamento finale della manifestazione.
  • Art. 11 A tutti i Gruppi Organizzatori di gare del CIRCUITO vengono assegnati 30 punti d’ufficio per ogni prova organizzata.
  • Art. 12 E’ fatto obbligo del Gruppo di comunicare l’elenco dei propri affiliati al momento dell’iscrizione al CIRCUITO e di integrarlo con i nuovi Atleti nell’arco dell’anno e di firmare il presente regolamento per presa visione e accettazione, come garanzia di diffusione ai propri Atleti. S’intende così conosciuto anche dagli Atleti afferenti a quel Gruppo. E’ fatto obbligo all’Atleta di compilare il cartellino in tutte le sue parti pena l’esclusione dalla classifica della gara. Il Presidente del Gruppo partecipante al CIRCUITO garantisce che gli Atleti iscritti alle corse competitive sono idonei all’attività sportiva agonistica come previsto dalle normative sanitarie vigenti indicando il numero di tessera dell’Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI. E’ obbligo del CPT trasmettere agli Organizzatori della Corsa la copia dell’elenco degli Atleti regolarmente iscritti divisi fino a quel momento per categoria. Non sono ammessi prestiti da altri Gruppi. L’Atleta iscritto con un Gruppo non può cambiare Gruppo di appartenenza durante l’anno fino alla fine del Circuito. In caso di doppio tesseramento (esempio: Fidal e Uisp) con due diverse Società, spetta all’Atleta la scelta del Gruppo con il quale iniziare. Una volta iniziato con quel Gruppo non potrà più cambiare sodalizio fino alla fine del CIRCUITO. Per entrare in classifica è obbligatorio consegnare all’arrivo il cartellino. Per avere diritto all’assegnazione della corsa, i non competitivi che partecipano ai raduni ludico-motori dovranno consegnare il cartellino appositamente timbrato lungo il percorso. La mancanza della timbratura del cartellino non darà diritto al punteggio all’Atleta ed al Gruppo di appartenenza del partecipante al raduno ludico-motorio. Non è prevista, invece, alcuna timbratura per gli atleti competitivi.
  • Art. 13 Le classifiche si intendono conosciute alla data della prova successiva. Eventuali reclami inerenti le classifiche stesse, dovranno essere indirizzati al Comitato Organizzatore del CIRCUITO (CPT) e pervenire allo stesso, accompagnati dalla tassa di euro 25,00 entro 7 gg da detta data, trascorso tale termine la classifica sarà definitiva ed i reclami, anche se motivati non potranno essere accettati. In caso di accettazione del reclamo, la tassa sarà restituita.
  • Art. 14 Le premiazioni saranno effettuate nel mese di Dicembre presso la sede convenuta.
  • Art. 15 Il Comitato Organizzatore del CIRCUITO è un gruppo di lavoro costituito dal CPT che provvederà a nominare un Direttore Tecnico (avente la funzione di coordinatore tecnico dei gruppi organizzatori ed organizzativo del CIRCUITO oltre che del Consiglio del CIRCUITO) tra i membri del Consiglio Direttivo e 3 Consiglieri tra i Rappresentanti del CPT aventi le funzioni di: preparazione delle classifiche, gestione reclami, gestione del flusso delle entrate (poi gestite dalla Tesoreria del CPT), convocazioni riunioni, redazione verbali, raccolta inputs dei Gruppi, ricerca Sponsor CIRCUITO e premi. Il Direttore Tecnico dovrà convocare almeno ogni 4 mesi una riunione con i gruppi che partecipano al CIRCUITO (sia organizzatori che non) per discutere lo stato dell’arte e le eventuali problematiche. Possono partecipare, come Osservatori, anche nuovi Gruppi affiliabili. Il gruppo di lavoro del CPT che si occuperà dell’aspetto promozionale, avrà il compito di promuovere le gare del CIRCUITO (inviando il regolamento ed il calendario a più Gruppi podistici toscani, su Internet, mezzi di stampa e televisivi). Ciò non toglie al Gruppo organizzatore della gara alcuna autonomia promozionale della propria Gara.
Si consiglia a tutti i partecipanti di consultare il Manuale di Qualità (sezione D del Regolamento Generale) che fissa i criteri ai quali i gruppi organizzatori debbono attenersi.

 
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Regolamento trofeo podistico lucchese 2009

ASSOCIAZIONE DEL PODISMO NON COMPETITIVO
TROFEO PODISTICO LUCCHESE


  • Art. 1 Per l’inserimento di una marcia nel Calendario del Trofeo Podistico Lucchese è necessario che il Sodalizio Organizzatore: - faccia apposita domanda contenente i dati più importanti della manifestazione: denominazione, data di svolgimento, lunghezza dei percorsi, eventuali referenze; - sia affiliato all’Ente Nazionale cui è affiliata l’Associazione del podismo non competitivo “Trofeo Podistico Lucchese”.
  • Art. 2 Le manifestazioni inserite nel Calendario del T.P.L. devono avere carattere non competitivo. E’ fatto pertanto assoluto divieto ai Sodalizi Organizzatori di stilare ordini di arrivo e graduatorie singole o per categorie di età, nonché di assegnare premi o riconoscimenti che tengano conto del tempo impiegato dai partecipanti.
  • Art. 3 La quota di adesione al Calendario è stabilita in Euro 200,00 (duecento/00) da versare al momento della conferma di inserimento. Tale quota è comprensiva del contributo relativo all’inserzione della macia nel calendarietto tascabile e della quota di affiliazione all’Ente Nazionale cui è affiliata l’Associazione.
  • Art. 4 La quota di iscrizione individuale alla marcia dovrà essere di Euro 2,00 (due/00).
  • Art. 5 A conclusione della manifestazione e comunque non oltre quindici giorni, dovrà essere versata all’Associazione la quota di Euro 0,20 (zero/20) a partecipante. Contemporaneamente debbono essere consegnati i cartellini dei partecipanti suddivisi per gruppo e quindi disposti in ordine alfabetico, unitamente alle liste di iscrizione ed agli eventuali cartellini rimasti. Il mancato rispetto del termine anzidetto comporterà l’esclusione della marcia dal prossimo Calendario.
  • Art. 6 Le quote di cui ai precedenti articoli 3, 4 e 5 potranno subire variazioni mediante deliberazione del Consiglio Direttivo dell’Associazione, che sarà tempestivamente comunicata ai Sodalizi Organizzatori aderenti.
  • Art. 7 Deve essere previsto un percorso di lunghezza compresa tra 5 e 7 km per le marce in pianura, e tra 3 e 5 km per le marce in collina e montagna. Si dovrà prevedere, se possibile, tre tipi di percorso (indicativamente di km 7-12-20 oppure 5-10-15). Comunque resta inteso che il mini percorso di collina e montagna deve rispondere a criteri di accessibilità, tenendo conto soprattutto di coloro che per la prima volta intendono avvicinarsi a questa attività motoria e ricreativa. Si consiglia inoltre l’allestimento di un percorso di lunghezza compresa tra 1 e 3 km, accessibile anche a persone di ridotta o impedita capacità motoria, nello spirito della massima accoglienza ed in adesione a quanto indicato nel c. 4 dell’art. 1 della L.R.T. n° 35/2003. Per il percorso di lunghezza massima si fa riferimento alla maratona classica di km 42,195.
  • Art. 8 Il tempo massimo concesso ai partecipanti dovrà essere calcolato su una media di 4 km orari per i percorsi in collina e di 5 km orari per quelli in pianura, e indicato nel volantino di pubblicizzazione. Il percorso della marcia deve essere interamente segnalato.
  • Art. 9 Dovrà essere assicurata la massima cura del percorso: segnaletica ben evidenziata, passaggi difficili o pericolosi ben indicati, incroci stradali presidiati con apposito personale e quant’altro ritenuto idoneo al fine di prevenire ogni possibile incidente. Il rispetto dell’ambiente è principio fondamentale e pertanto la segnaletica dovrà essere di facile rimozione. E’ preciso dovere dei Sodalizi Organizzatori riportare le condizioni del percorso al loro stato originario, nonché eliminare dal medesimo le tracce di passaggi di altre marce. I contenuti ecologici del percorso debbono costituire gli elementi caratterizzanti della manifestazione e pertanto si dovrà ricercare un tracciato in cui sia ridotta al minimo la presenza di asfalto e di traffico. Sarà gradita la segnalazione dei chilometri percorsi o da percorrere. Infrazioni al presente articolo saranno annotate nella scheda di valutazione della marcia.
  • Art. 10 E’ obbligatoria la presenza di un “servizio scopa”, composto da una o più persone munite di apposito pettorale, che assicuri l’accompagnamento e l’eventuale assistenza agli ultimi partecipanti che si trovano sul percorso. La partenza del “servizio scopa” dovrà avvenire alle ore 9,00.
  • Art. 11 E’ obbligatoria la presenza di un servizio di pronto soccorso e intervento ed è raccomandato l’allestimento di collegamenti radio per l’assistenza ai partecipanti, particolarmente sui tratti di percorso non accessibili a mezzi motorizzati. La quantità e la qualità di quanto sopra è rimessa alla scelta responsabile del Sodalizio Organizzatore sulla base delle caratteristiche del percorso.
  • Art. 12 Sul percorso dovranno essere istituiti idonei punti di ristoro provvisti di tè, zucchero, limoni, acqua posti, indicativamente, ogni 5 km. Per marce di lunghezza inferiore a 5 km l’istituzione del ristoro è facoltativa mentre per marce di lunghezza superiore a 15 km deve essere previsto un rifornimento solido. I punti di ristoro non dovranno essere smantellati prima dell’avvenuto passaggio del servizio scopa. E’ raccomandato il massimo rispetto delle norme igieniche da parte del personale addetto, sia durante l’allestimento dei punti di ristoro che durante tutta la manifestazione. Si consiglia l’utilizzo di materiale monouso o facilmente lavabile e di guanti in lattice.
  • Art. 13 La partenza è libera dalle ore 8,15 alle ore 8,30. Per il mancato rispetto di quanto sopra si rimanda al successivo Art. 20.
  • Art. 14 I controlli dovranno essere effettuati con regolare timbro del Sodalizio Organizzatore.
  • Art. 15 Non è consentito organizzare altre marce in concomitanza con quelle inserite nel Calendario del T.P.L.
  • Art. 16 Non è consentito, nell’ambito della manifestazione, organizzare gare competitive.
  • Art. 17 Il Sodalizio Organizzatore è tenuto a ritirare, a mezzo delle persone addette ai controlli, il doppio cartellino portato dal partecipante o quanto meno a non timbrarlo. Eventuali comportamenti scorretti o contestazioni eccessive da parte del partecipante, segnalate dall’addetto al controllo, potranno essere suscettibili di censure o sanzioni a discrezione del Consiglio Direttivo dell’Associazione. (come ad esempio l’esclusione dalla premiazione finale).
  • Art. 18
  • Il Consigli Direttivo dell’Associazione si riserva comunque di effettuare controlli durante la marcia a mezzo di persone autorizzate, che saranno accompagnate sul luogo del controllo a cura del Sodalizio Organizzatore. Le postazioni di controllo dovranno essere opportunamente segnalate (CONTROLLO TPL) e la loro ubicazione verrà concordata con il sodalizio stesso. Eventuali deroghe saranno stabilite dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. Questi controlli non sono sostitutivi di quello del Sodalizio Organizzatore. Agli addetti ai controlli sarà attribuito il chilometraggio massimo della marcia.
  • Art. 19 Sarà attribuito il chilometraggio massimo della marcia ai soci del Sodalizio impegnati nell’organizzazione ed agli eventuali collaboratori esterni iscritti al T.P.L. e preventivamente segnalati dal Sodalizio stesso al Consiglio Direttivo dell’Associazione. A tale scopo dovranno essere utilizzati i cartellini in dotazione. Si precisa che solo gli iscritti al T.P.L. potranno essere conteggiati per la classifica relativa al Trofeo per Gruppi Sportivi.
  • Art. 20 Le operazioni di iscrizione alla manifestazione devono avere inizio un’ora prima della partenza e terminare improrogabilmente mezz’ora dopo che questa è avvenuta. In ogni caso dovranno cessare al momento in cui parte il servizio scopa. Eventuali richieste di iscrizione dopo tale limite non devono essere accolte ed al richiedente deve essere precisato che una sua presenza sul percorso è tutta a suo rischio e pericolo non potendo l’Organizzazione assicurare l’assistenza necessaria. Quanto sopra si intende riferito anche a coloro che anticipano la partenza libera fissata dalle ore 8,15 alle ore 8,30.
  • Art. 21 E’ importante assicurare e disciplinare il parcheggio delle auto dei partecipanti e istituire un apposito servizio di vigilanza.
  • Art. 22 Il premio per il partecipante dovrà essere adeguato alla quota di iscrizione e costituire un ricordo della manifestazione.
  • Art. 23 Si consiglia di tenere nella dovuta considerazione il partecipante che effettua la marcia di chilometraggio superiore, evitando di lasciarlo senza premio di partecipazione ed eventuale premio a sorteggio.
  • Art. 24 In caso di esaurimento del premio di partecipazione il Sodalizio Organizzatore si impegna a consegnarlo entro e non oltre quindici giorni dalla data di svolgimento della manifestazione. Onde evitare disguidi e reclami, nonché per facilitare la successiva consegna del premio individuale, si consiglia di sbarrare in modo visibile i cartellini eccedenti il numero dei premi a disposizione.
  • Art. 25 E’ consigliabile assicurare ai Gruppi Sportivi con almeno 10 partecipanti l’assegnazione di un premio di rappresentanza. Prima della cerimonia di premiazione, il cui inizio avrà luogo fra le ore 10,00 e le ore 10,30, dovrà essere stilata una graduatoria dei G.S. partecipanti sulla base del numero di iscritti con cui sono stati presenti alla manifestazione. Ai G.S. premiati dovrà essere lasciata facoltà di scelta del tipo di premio da ritirare.
  • Art. 26 Il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha facoltà di intervenire, con ammonimenti o sanzioni, nei confronti del Gruppo Sportivo che si rendesse responsabile di gravi irregolarità, tali da pregiudicare la classifica di partecipazione dei G.S. alle marce in Calendario (cartellini non timbrati, liste contraffatte o ripetute, ecc.).
  • Art. 27 Si consiglia di mettersi in contatto con questo Consiglio Direttivo almeno quindici giorni prima dello svolgimento della marcia per ritirare i cartellini di partecipazione, nonché per eventuali chiarimenti e suggerimenti inerenti l’organizzazione.
  • Art. 28 Per inserire una nuova marcia in Calendario sarà considerato motivo di preferenza che la stessa sia organizzata da un Gruppo Sportivo di marciatori.
  • Art. 29 La formazione del Calendario sarà effettuata nel corso di un’apposita riunione nella quale saranno seguiti i seguenti criteri: 1 - Conferma della data da parte dei Sodalizi che erano inseriti nel precedente Calendario, con obbligo di presenza alla riunione di un Responsabile. E’ consentito essere rappresentati a mezzo delega scritta. Ogni Responsabile può avere solo una delega oltre quella del Sodalizio di cui fa parte. 2 - Eventuale spostamento della data, secondo anzianità nel Calendario, nelle eventuali date rimaste libere. 3 - Possibilità di inserimento delle nuove Organizzazioni, che saranno chiamate secondo l’ordine stabilito dal Consiglio Direttivo dell’Associazione che terrà conto nell’esame delle domande di: a) presenza di un gruppo di marciatori; b) eventuali particolari referenze; c) data della domanda. E’ facoltà del Presidente dell’Associazione prendere contatti telefonici con il Responsabile Organizzatore eventualmente assente, qualora questi abbia già consegnato il modulo di adesione preliminare al Calendario, e decidere in merito all’inserimento della marcia in relazione all’esito dei contatti stessi.
  • Art. 30 Il Consiglio Direttivo dell’Associazione si riserva la facoltà di procedere a spostamenti di data qualora si dovessero verificare eventi eccezionali e imponderabili, nonché casi particolari ritenuti utili ai fini istituzionali dell’Associazione. Tale insindacabile decisione dovrà essere presa con la maggioranza di 2/3 dei componenti del C.D. In occasione di concomitanza di data festiva infrasettimanale con data domenicale sarà esclusiva facoltà del C.D. dell’Associazione procedere, se possibile, allo spostamento di data oppure a proporre soluzioni alternative, fino a prevedere la soppressione della manifestazione relativamente all’anno in questione, ferma restando l’impossibilità di proporre due manifestazioni nella medesima data. A maggior chiarimento si precisa che il disagio determinato dalla concomitanza non è in alcun modo ascrivibile alla manifestazione regolarmente titolare della data domenicale.
  • Art. 31 La marcia sarà valutata dal Consiglio Direttivo che delibererà circa la conferma, l’ammonimento o la sospensione della marcia dal Calendario. Il secondo ammonimento comporterà la sospensione.
  • Art. 32 Ogni manifestazione facente parte del Calendario del Trofeo Podistico Lucchese deve essere assicurata per Responsabilità Civile verso terzi. Quanto sopra è garantito dall’affiliazione del Sodalizio Organizzatore all’Ente Nazionale cui è affiliata l’Associazione. Il rifiuto di tale affiliazione determinerà la non ammissione nel Calendario T.P.L.
  • Art. 33 E’ consentita l’affiliazione dei Sodalizi Organizzatori ad altri Enti di Promozione Sportiva. Resta comunque tassativo l’obbligo dalla scrupolosa osservanza di quanto previsto dallo Statuto dell’Associazione di cui il presente Regolamento fa parte integrante.
  • Art. 34 E’ consentita altresì l’iscrizione ad altri calendari e anche in tal caso resta fermo l’obbligo dell’osservanza di quanto sopra indicato.
  • Art. 35 Con il versamento della quota prevista per l’iscrizione nel Calendario i Sodalizi Organizzatori danno atto di aver preso visione del presente Regolamento.
  • Art. 36 Per quanto dovesse presentarsi di non previsto dal presente Regolamento è fatto dovere ai Sodalizi Organizzatori di sottoporre la questione al Consiglio Direttivo dell’Associazione, che la esaminerà e concorderà eventuali modi per risolverla.
  • Art. 37 Organo competente a comporre eventuali vertenze e discordanze sulla interpretazione del presente Regolamento è l’assemblea dei Presidenti dei Gruppi Sportivi affiliati.
  • Art. 38 Gli articoli del presente Regolamento o parti di essi possono essere modificati solo dall'Assemblea dei Presidenti dei gruppi sportivi aderenti all'Associazione del podismo non competitivo Trofeo Podistico Lucchese, dietro proposta di almeno due terzi dei componenti o dietro proposta del Consiglio Direttivo. Qualora la proposta giunga dai due terzi dei componenti l'Assemblea dei Presidenti dei gruppi sportivi, il Presidente del T.P.L. sarà tenuto a convocare la suddetta assemblea che valuterà la proposta di modifica; qualora la proposta nasca in seno al Consiglio Direttivo esso dovrà approvarla con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti in prima convocazione e dei due terzi dei presenti in seconda convocazione prima di presentarla all'Assemblea dei Presidenti dei gruppi sportivi. Il Regolamento sarà modificato quando l'Assemblea dei Presidenti dei gruppi sportivi come sopra composta avrà approvato la proposta di modifica con la maggioranza dei 3/4 (tre quarti) dei presenti.

 
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Regolamento trofeo tre province 2008/2009


  • Art. 1 - È istituito il Premio "Trofeo Tre Provincie" che verrà assegnato a tutti coloro che avranno percorso almeno 580 Km o che avranno comunque compiuto 31 marce o minimarce.
  • Art. 2 - È istituito altresì il "Mini Trofeo Tre Provincie" per i bambini nati negli anni dal 1993 e successivi che non rientrano nel Trofeo Tre Provincie. Il "Mini Trofeo Tre Provincie" è conseguibile con almeno 19 marce o minimarce.
  • Art. 3 - È istituito il premio "Trofeo Tre Provincie" che verrà assegnato a tutti coloro che dietro presentazione del certificato di residenza extra-provinciale (non appartenenti alle provincie di Livorno - Pisa - Lucca) raggiungeranno almeno 380 Km o che avranno comunque compiuto 24 marce o minimarce.
  • Art. 4 - Un riconoscimento verrà assegnato anche a tutti i marciatori che avranno comunque compiuto almeno 22 marce o percorso 380 Km. Ciò non sarà valido ai fini del computo dell'anzianità per il "Premio Fedeltà".
  • Art. 5 - È stato istituito il Trofeo C.I.M.S. il quale sarà assegnato al podista che avrà percorso più marce o minimarce; a parità di queste varrà il maggior chilometraggio percorso; in caso di ulteriore parità verrà eseguito il sorteggio.
  • Trofeo alla memoria È istituito il Trofeo "Pier Luigi Micheletti" il quale sarà assegnato al podista che avrà percorso più Km nel "Trofeo Tre Province" 2008-2009. In caso di parità verrà effettuato il sorteggio. Nel caso in cui fra gli aventi diritto ai suddetti trofei ci fosse un podista od una podista già premiato/a negli anni precedenti sarà escluso/a da detta premiazione.
  • Art. 6 - Per partecipare alle assegnazioni dei premi anzidetti è indispensabile inviare al Comitato la domanda di iscrizione unita alla quota di 3 euro entro e non oltre il 30 Novembre 2007.
  • Art. 7 - I tutori dei bambini partecipanti a "Mini Trofeo Tre Province" dovranno altresì far pervenire al comitato un certificato attestante l'età, entro e non oltre il 30 Novembre 2007.
  • Art. 8 - I premi avranno inciso, oltre alla dicitura d'uso, il nome del vincitore ed il numero di chilometri percorsi o il numero delle marce.
  • Art. 9 - Per le distanze coperte dai concorrenti faranno fede i cartellini di marcia ed il chilometraggio dichiarato nel programma di ogni singola società.
  • Art. 10 - Ogni Società organizzatrice, dovrà apporre sulla locandina o volantino, la dicitura CONI - C.S.A.IN. e provvedere alla premiazione dei partecipanti alla propria marcia, come da regolamento CIMS.
  • Art. 11 - La premiazione finale dei vincitori avverrà nel corso di una cerimonia che sarà organizzata in luogo e data che saranno tempestivamente comunicati.
  • Art. 12 - Quei marciatori che verranno trovati con più cartellini durante una marcia verranno esclusi dalla premiazione finale del trofeo.
  • Art. 13 - Affinché, la marcia sia assegnata al marciatore, il cartellino deve essere regolarmente timbrato dai vari posti di controllo.

È istituito il "Premio Fedeltà 5 anni" - che è assegnato a coloro che hanno conquistato il "Trofeo delle Tre Province" per 5 anni anche non consecutivi. Chi ne ha conseguiti 10 avrà diritto ad un significativo riconoscimento. Altro significativo riconoscimento sarà consegnato a chi avrà percepito il trofeo per 15 anni. Premio "Superfedelissimo" per chi avrà percepito il trofco per 20 anni. "SUPERPREMIO" a chi raggiungerà 25 anni di trofeo. È istituito inoltre il Super Premio Fedeltà a chi raggiungerà 30 anni di trofeo.


ORARIO DI PARTENZA MARCE
dalle ore 8,15 alle 8,30 con controllo a tempo

AI PODISTI PRIVI DI CONTROLLO NON SARÀ CONSIDERATA LA MARCIA AI FINI DELLA GRADUATORIA FINALE

 


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