Mi sono spesso fermato a riflettere su ciò che, insieme ad un ristretto gruppo di amici, abbiamo messo in piedi con questi ragazzi e le nostre carrozzine.
Abbiamo iniziato, pensando solo ad un traguardo da raggiungere, una medaglia così determinante per le nostre vite da stravolgere il modo di vedere le cose e di agire nei confronti del prossimo.
I traguardi in un anno sono diventati molti, e non importa se legati ad una gara ad una medaglia, ma solo per condividere momenti speciali, immagini di sorrisi sparsi per tutta la regione.
Le emozioni ci hanno nutrito in questo anno magico, adesso è tempo di primi bilanci , di certo la strada che abbiamo intrapreso è appena iniziata e il 2016 saremo ancor più attivi e più determinati.
Spulciando su Facebook ho poi trovato le parole che spesso ho avuto in testa senza però saper metterle così bene insieme, e leggendo questo pensiero di Iacopo Melio non ho potuto far a di meno di copiarlo.
Ciò che conta è esser buoni e fare del bene, sapere riconoscere il giusto e l’amore, circondarsene. Riempiamo l’anima!
Insegnamo ai vostri figli a vedere oltre l’apparenza, ad apprezzare ciò che hanno: dovremo affrontare tante avventure ed ognuna dovrà essere un traguardo importante per noi, una conquista… Impariamo a viverle come grandi gioie, come rivoluzioni!
Poco importa se si tratta di pezzi di “normalità” per gli altri. A maggior ragione noi potrà dare un valore grandissimo a tutto quanto, anche il banale per noi non potrà mai esserlo!
Quindi facciamo delle nostre vite un esempio, per noi stessi e per gli altri. Perché abbiamo un dono unico tra le mani, un tesoro. E per questo siamo fortunati: molto, molto fortunati, per ogni giorno vissuto e apprezzato.
E quando riusciamo anche un solo momento a trasformare il dolore e la sofferenza in fortuna, avremo vissuto davvero.
Ci vediamo sulle strade, vi regaleremo i nostri sorrisi, non tenetevi dentro i vostri.
Federico Mataresi